Il commento di una studentessa della sezione classica  
È la cura migliore alla nostra ambizione, vedere che ogni singolo sforzo è riconosciuto da tutti.
Forse la cosa davvero più emozionante è sapere che a stilare la classifica sono state le Università, il nostro futuro, quelle dove sosterremo altri esami, altre prove, tra vittorie e sconfitte. Proprio come quelle che viviamo ora, nel nostro Liceo Newton. Che siano dati o statistiche, pochi numeri possono seriamente darci quella marcia in più, quell'orgoglio per il lavoro fatto durante questi anni.
In fin dei conti, siamo quasi i migliori. E forse, in un certo senso, possiamo considerarci i migliori, noi che viviamo tra vocabolari di greco, latino e versioni chilometriche.
Ma non siamo solo questo, ci confrontiamo anche con la tecnologia informatica professionale, offerta dall’indirizzo del Classico della Comunicazione. Un connubio perfetto tra passato e futuro, storia e destino.
Per uno spirito di sana competizione, è entusiasmante vedere il nome del nostro liceo svettare importante al di sopra di altri nomi, istituti e licei, magari più grandi e conosciuti del Newton. Ma noi siamo qui, la vera forza motrice della scuola, senza la minima vergogna nel dire che frequentiamo uno dei licei più difficili. Sì, noi frequentiamo il Classico.
studenti  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Vanessa Rossetti (classe II A sezione classica)
 
   
studio della Fondazione Agnelli Commento di un docente della sezione classica  
  Graduatoria dei Licei Classici Commento di una docente della sezione scientifica
  Graduatoria dei Licei Scientifici Commento di una studentessa della sezione scientifica