L'orientamento è un momento critico per gli studenti della terza media che devono prendere una decisione che sarà determinante per il loro futuro. In questo momento che vede una grossa crisi economica ed occupazionale è fondamentale costruire il proprio percorso formativo con la massima attenzione perché solo una preparazione solida ed accurata può garantire di poter affrontare la sfida del mercato occupazionale. Gli scenari del prossimo futuro presentano una fortissima competizione tra quanti aspireranno a conquistarsi uno spazio nel mondo del lavoro: per essere pronti a questa competizione occorrerà non solo avere un vasto bagaglio di solide conoscenze e competenze, ma anche essere allenati ad affrontare e superare problemi e difficoltà e avere l'attitudine al problem solving che sono le risorse più significative nella ricerca occupazionale o nell'intraprendere un'attività. Il Liceo Newton si propone come una scelta formativa che privilegia la sostanza nello studio, che si fonda sulla solidità della tradizione, che si rinnova nei metodi e nella tecnologia, che incoraggia uno studio mirato e non dispersivo, che abitua ad affrontare le difficoltà e a superarle, che pone la logica, la riflessione e la critica come basi del sapere. La concretezza e la serietà sono le caratteristiche del percorso didattico sia nell'utilizzo delle tecniche tradizionali sia nell'uso delle ultime frontiere tecnologiche. Oggi sembra che anche le scuole medie superiori scendano in gara fra loro a colpi di pubblicità e di marketing, ma la scelta di una scuola non è quella di un vestito o di una vacanza, che possono deludere ma non avere certo l'effetto devastante di una preparazione inadeguata ad affrontare le esigenze del mondo del lavoro. Per questo è opportuno che gli studenti della terza media ed i loro genitori si informino bene, considerando con attenzione tutte le scuole medie superiori, non solo quelle che a prima vista sembrano più accoglienti, per investire al meglio sui cinque anni della loro formazione superiore. |
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| Tasso di disoccupazione dei giovani di età inferiore ai 25 anni in Europa nel luglio del 2001. Nel luglio del 2001, il tasso di disoccupazione al di sotto dei 25 anni era del 16,4% nella zona euro e del 15,1% nell'insieme dei quindici paesi UE. Un anno prima, nello stesso periodo, era rispettivamente del 17,0% e del 16,1%. Nel luglio 2001, il tasso variava da meno del 6% nei Paesi Bassi (in giugno) e in Austria a poco più del 25% in Spagna e più del 28% in Italia (in aprile). La disoccupazione oltre i 25 anni di età nel luglio del 2001: quasi la metà dei disoccupati di 25 anni e oltre sono alla ricerca del primo impiego. (http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture/mag/15/it/page14.htm) |
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