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Vittoria del Newton al Festival Thauma dedicato al teatro antico

06/04/19/ Successi e resoconti

Il teatro antico è di casa al Liceo Newton di Chivasso. Per la seconda volta in soli tre anni l’Istituto miete successi al prestigioso Festival Thauma,  promosso dall’Università Cattolica di Milano, sotto la direzione di Elisabetta Matelli, docente di Storia del Teatro Greco e Latino e del Laboratorio di Drammaturgia Antica e con il supporto organizzativo del Centro di cultura “Mario Apollonio”.

Alla sua quinta edizione, il Festival si conferma come uno dei concorsi nazionali più interessanti nell’ambito del teatro antico. Una sezione è riservata ai Saggi laboratoriali, messi in scena dai ragazzi delle scuole superiori. Quest’anno c’erano 16 istituti a sfidarsi: il Newton ha vinto con lo spettacolo Hò Theòs homartèi ("Dio ci accompagna") tratto dalle Baccanti di Euripide e dall'Edipo Re di Sofocle, realizzati e interpretati dai giovanissimi attori delle classi 2L e 5B, sotto la regia della professoressa Enrica Ciabatti. Il Liceo ha raccolto un altro grande successo: il primo premio come migliore attore, andato ad Alessio Boccuni, giovane talento con una grande passione per il teatro.

“Abbiamo scelto due testi accomunati dall’idea di hybris, dalla presunzione di poter conoscere il destino divino e di modificarlo – spiega Enrica Ciabatti -. I ragazzi hanno dimostrato una notevole presenza scenica e hanno curato non solo il testo, ma anche le scelte scenografiche e i costumi”. Come si diventa attori? “All’inizio c’è un naturale interesse, e poi anche tanto lavoro. Per questo progetto abbiamo collaborato con Gianluca Vitale dell’associazione Officina Culturale, che è stato veramente prezioso”. Enrica Ciabatti, docente di Lettere Classiche, viene da una lunga esperienza di teatro, che ha condiviso per 10 anni con il collega Aldo Pasquero: “Lavorare con i ragazzi è stato un po’ come riannodare i fili e tornare al teatro”. Eccoli gli studenti impegnati nei vari ruoli: Sofia Marino, che ha il compito di interpretare il drammatico personaggio di Giocasta, Leda Astorino, Marcello Chiodo, Luca Bosso, 2L, Davide Parente e Francesco Zollo, 5B, con la partecipazione di Alessio Boccuni, ex allievo del Newton, che aveva esordito nel ruolo di Giasone in Medea, messo in scena l’anno passato. L’esperienza del teatro per Alessio è diventata una passione, oggi è iscritto a Lettere Classiche all’università, ma frequenta anche la scuola per doppiatori Sergio Tofano. Il primo premio per il miglior attore è un riconoscimento importante: “In questa edizione ho recitato il messo delle Baccanti”. Come hai scelto di interpretarlo? “E’ un personaggio folle, che rappresenta contemporaneamente i sentimenti di tutti gli altri in scena: è allo stesso tempo Agave, Dioniso, le Baccanti – racconta Alessio -. Ho iniziato ad avvicinarmi al teatro tre anni fa, quando ho conosciuto la professoressa Ciabatti”. E conclude: “Il teatro antico va scomparendo, ma è un peccato: parla ancora all’uomo; si può attualizzare nelle scelte dell’allestimento e renderlo contemporaneo”.

Alessio Boccuni, vincitore del primo premio come miglior attore nella categoria Saggi

 

Articolo a cura di Antonella Perotti pubblicato dal giornale La Nuova Periferia

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