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Primo giorno di scuola al Newton. Studiate con serenità e con passione.

27/10/25/ Successi e resoconti

Il primo giorno di scuola è sempre un’emozione che anche a distanza di anni si ricorda. C’è elettricità nell’aria, nelle voci di chi si ritrova dopo l’estate o di chi varca la soglia del liceo per la prima volta. Al Newton anche quest’anno i “primini”, i ragazzi delle classi prime, hanno trovato ad accoglierli la Dirigente Vincenza Tascone, lo staff e gli insegnanti. La Dirigente ha rivolto loro un benvenuto e un augurio di buon inizio: “Spero che in questi anni possiate apprendere un metodo efficace di studio ma anche imparare a porvi delle domande e a giudicare la realtà. Abbiate quella sana ambizione che vi spinge a cercare il successo ma in modo corretto e onesto. Ricordate che i propri obiettivi si raggiungono con un impegno costante e quotidiano, non ci sono scorciatoie come a volte ci viene fatto credere. Probabilmente, non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati a frequentare la scuola. I banchi di scuola sono la postazione ideale per entrare nel mondo. Bisogna iniziare con entusiasmo. Certo, questa scuola richiede impegno, ma la vita stessa è impegnativa e lo studio permette di affrontate il quotidiano con consapevolezza. L’istruzione rende liberi di scegliere”.

Quest’anno al Newton ci sono 10 nuove classi prime, in controtendenza con il progressivo calo demografico del territorio. il Liceo mantiene le iscrizioni e sono tanti gli studenti che scelgono tra i cinque indirizzi dello storico istituto chivassese: Classico della Comunicazione e di Ordinamento, Scientifico di Ordinamento e delle Scienza Applicate, Musicale. I ragazzi del Newton hanno anche ricevuto la visita dell’Amministrazione comunale di Chivasso nella persona dell’assessore all’Istruzione e alla cultura Gianluca Vitale e della consigliera di minoranza della Città Metropolitana Clara Marta, che è stata anche rappresentante di Istituto quando i suoi figli frequentavano il Newton: “Anche i miei figli hanno studiato qui. E’ una palestra per l’anima dove coltivare i vostri sogni, i vostri obiettivi e le vostre ambizioni. Ci vogliono cittadini consapevoli per una società migliore”.

La Dirigente si è congedata dai ragazzi con un auspicio: “A scuola scoprirete e potrete valorizzare i vostri talenti. Chiedetevi sempre che cosa potete fare voi perché il mondo diventi un posto migliore. Vi auguro di studiare con serenità e con passione”. La Vicepreside, Rossella Pasquariello, ha successivamente presentato le attività di accoglienza che coinvolgeranno i ragazzi in tanti momenti di incontro e di formazione e ha scandito i nomi, uno ad uno, delle studentesse e degli studenti di ciascuna classe per affidarli ai docenti nel lungo appello, il primo, di questi futuri cinque anni.

Articolo pubblicato dal giornale "La Nuova Periferia"

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