L’Esame di Maturità, che si svolge al termine del secondo ciclo di istruzione, è un traguardo fondamentale del percorso scolastico ed è finalizzato a verificare i livelli di apprendimento conseguiti da ciascun candidato e valutare il grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità acquisito, tenuto conto anche dell'impegno dimostrato nell'ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona. L'esame assume altresì una funzione orientativa, finalizzata a sostenere scelte consapevoli in ordine al proseguimento degli studi o all'inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni.
Esso prevede due prove scritte (la prima comune a tutti gli indirizzi di studi, la seconda specifica per l’indirizzo frequentato) ed un colloquio su quattro materie individuate annualmente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
L'Esame è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, ivi compreso il
colloquio.
Per sostenere l’Esame di Maturità lo studente deve essere preventivamente ammesso con una decisione assunta dal Consiglio di Classe nello scrutinio finale dell’ultima classe del percorso di studi.
I requisiti per l'ammissione sono i seguenti:
Le Commissioni dell'Esame di Maturità sono composte da un presidente (esterno) e da quattro commissari (due esterni e due interni), individuati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per l'a.s. 2025-2026 sono stati indicati i seguenti commissari esterni e interni:
Liceo Classico:
Liceo Scientifico:
Liceo Scientifico opzione Scienze applicate:
Liceo Musicale:
La prima prova scritta, di italiano è comune a tutti gli indirizzi di studio e serve ad accertare la padronanza della lingua italiana, le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche delle studentesse e degli studenti. Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato.
I candidati dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove:
Durata della prova: 6 ore.
La seconda prova scritta riguarda una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio.
Nell’anno scolastico 2025-2026 le discipline sono:
Nel Liceo Musicale è prevista inoltre una prova di strumento come seconda parte della seconda prova dell'Esame di Maturità. Essa può svolgersi in due o più giorni con convocazioni differite dei candidati per tipologia di strumento. Per lo svolgimento il candidato può avvalersi di un accompagnamento alla sua performance, qualora la stessa non sia individuale. L'accompagnamento strumentale alla prova può essere effettuato solo ed esclusivamente da personale docente in servizio nel Liceo e indicato nel documento del consiglio di classe.
Durata della prova: 6 ore.
Il colloquio ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della
studentessa o dello studente.
Il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente.
Prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline individuate dal MIM, al fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale.
Le quattro discipline individuate per il corrente a.s. dal DM 13 del 29 gennaio 2026 sono:
Nel corso del colloquio il candidato analizza criticamente e correla al percorso di studi seguito e al proprio profilo culturale le esperienze svolte nell’ambito delle attività di Formazione scuola-lavoro mediante una breve relazione o un lavoro multimediale.
Inoltre, il colloquio verifica le competenze di Educazione civica, come definite nel curricolo d’istituto e previste dalle attività declinate dal documento del consiglio di classe.
Infine, nell’ambito del colloquio, viene effettuata la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Solo nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.
Nell’ambito del colloquio possono essere accertate le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di commissario interno.
Nello svolgimento del colloquio la commissione tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente.
Il punteggio complessivo è in centesimi, così distribuiti:
Il punteggio minimo per superare l’esame è fissato in 60 punti.
La commissione d'esame può motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di 3 punti ove il candidato abbia ottenuto un punteggio complessivo di almeno 90 punti, tra credito scolastico e prove d'esame.
Per l’attribuzione del credito scolastico si fa riferimento all’ALLEGATO A di cui all’art. 15, comma 2, D.Lgs. n. 62 del 13 aprile 2017 e alle modifiche introdotte dalla legge n. 150 del 1° ottobre 2024:
| Media dei voti | Credito scolastico (Punti) | ||
|---|---|---|---|
| Classe terza | Classe quarta | Classe quinta | |
| M < 6 | - | - | 7 - 8 |
| M = 6 | 7 - 8 | 8 - 9 | 9 - 10 |
| 6 < M ≤ 7 | 8 - 9 | 9 - 10 | 10 - 11 |
| 7 < M ≤ 8 | 9 - 10 | 10 - 11 | 11 - 12 |
| 8 < M ≤ 9 | 10 - 11 | 11 - 12 | 13 - 14 |
| 9 < M ≤ 10 | 11 - 12 | 12 - 13 | 14 - 15 |
M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Se il decimale della media M dei voti è superiore a 5, viene preso il valore più alto della banda. In caso di decimale della media M dei voti inferiore o uguale a 5, viene preso il valore più basso.
L’automatismo precedente non vale sempre: si otterrà infatti il minimo della banda anche in presenza di decimale della media dei voti superiore a 5, nei seguenti casi:
È possibile accedere al credito più alto della banda pur avendo una media M dei voti non adeguata se si possiedono i seguenti requisiti:
Scarica il documento che definisce i criteri per l'attribuzione del credito scolastico
Il Curriculum dello studente è un documento che viene allegato al diploma conseguito al superamento dell’Esame di Maturità e svolge un ruolo importante all’interno del colloquio. Le informazioni in esso presenti sono desunte dall’E-Portfolio orientativo personale delle competenze (introdotto dalle Linee guida per l’orientamento), cui si accede tramite la piattaforma Unica. Nel Curriculum dello studente, infatti, confluisce quanto presente nelle sezioni “Percorso di studi” e “Sviluppo delle competenze” dell’E-Portfolio. Nella prima sezione i candidati possono visualizzare le informazioni sul loro percorso di studi, che figureranno nella prima parte del Curriculum. Tramite la sezione “Sviluppo delle competenze” i candidati possono inserire informazioni sia sulle certificazioni conseguite sia soprattutto sulle eventuali attività extra scolastiche, che vanno a confluire rispettivamente nella seconda e nella terza parte del Curriculum. Ciò permette di dare evidenza alle esperienze più significative, soprattutto quelle che possono essere richiamate nello svolgimento del colloquio.
Prima prova scritta: giovedì 18 giugno 2026, ore 8:30.
Seconda prova scritta: venerdì 19 giugno 2026, ore 8:30.
Prima prova suppletiva: 1 luglio 2026, ore 8:30.
DM 29 GENNAIO 2026, N. 13 e Allegato 1: individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e delle quattro discipline oggetto del colloquio d’esame; indicazioni sul Colloquio.
LEGGE 30 OTTOBRE 2025, N. 164 . Conversione in legge, con modificazioni, del DL 9 settembre 2025, n. 127.
DECRETO LEGGE 9 SETTEMBRE 2025, N. 127. Riforma dell'Esame di Stato II ciclo
Quadro di riferimento per la prima prova
Quadro di riferimento per la seconda prova del Liceo Classico
Quadro di riferimento per la seconda prova del Liceo Scientifico
Quadro di riferimento per la seconda prova del Liceo Scientifico opzione Scienze applicate
Quadro di riferimento per la seconda prova del Liceo Musicale
I documenti saranno pubblicati in questa pagina entro il 15 maggio 2026