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Augurio del Dirigente dell'Ufficio Scolastico - Ambito di Torino

12/09/22/ Avvisi e comunicati

Riportiamo a seguire l'augurio per l'anno scolastico 2022-2023 del Dirigente dell’Ambito Territoriale di Torino, Tecla Riverso:

I am large, I contain multitudes 

(Sono largo, contengo moltitudini) 

Song of Myself, 51 Walt Whitman - 1819-1892 

È con questa frase di Walt Whitman che rivolgo a voi tutti il mio augurio per il nuovo anno scolastico. 

“Contenere moltitudini” richiede entusiasmo ed impegno ed un cambio di prospettiva. 

“Contenere moltitudini” significa innanzitutto percepire l’altro e questo diventa fondamentale nel contesto relazionale in cui si muove l’istituzione scolastica oltre ad essere, a mio avviso, l’insegnamento più importante. 

Attraverso la percezione dell’altro si costruisce un sé basato sui paradigmi del Cameratismo, dell’Allegria, della Soddisfazione e della Speranza, per usare termini cari a Whitman. 

“Contenere moltitudini” è non fermarsi al proprio umwelt (alla propria percezione dell’ambiente).

Unwelt è un termine divulgato dal biologo e zoologo tedesco Jakob von Uexküll e si riferisce a quello che un animale può sentire e percepire. 

Se ci fermiamo alla nostra percezione del mondo non comprendiamo l’unwelt dell’altro e non inneschiamo quei meccanismi di simpateticità e creatività fondamentali alla crescita personale e formativa. 

Lascio che il canto di Whitman parli al mio posto e in qualche modo sia di ispirazione a tutti coloro che operano e vivono nel mondo della scuola con l’augurio che questo che verrà sia davvero un NUOVO ANNO SCOLASTICO. 

IL DIRIGENTE 

Tecla Riverso

Song of Myself, 51 

Walt Whitman - 1819-1892 

The past and present wilt—I have fill'd them, emptied them. And proceed to fill my next fold of the future. 

Listener up there! what have you to confide to me? Look in my face while I snuff the sidle of evening, (Talk honestly, no one else hears you, and I stay only a minute longer.) 

Do I contradict myself? Very well then I contradict myself, (I am large, I contain multitudes.) 

I concentrate toward them that are nigh, I wait on the door-slab. 

Who has done his day's work? who will soonest be through with his supper? Who wishes to walk with me? 

Will you speak before I am gone? will you prove already too late? 

 

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